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Marsala    .

Restauro delle decorazioni parietali e del pavimento musivo della Grotta della Sibilla Lilibetana

Descrizione


L'antico antro della Sibilla si trova sotto la Chiesa di San Giovanni Battista a Marsala, nell'Area Archeologica di Lilibeo .
L’ipogeo è celebre per il pozzo identificato con la sorgente di cui scrive Diodoro nel 409 a.C., e per il sepolcro della Sibilla Cumana, che da questo luogo dava le risposte e rendeva gli oracoli.

La grotta è costituita da un vano centrale con il quale comunicano due ambienti, uno a Nord, l'altro ad Ovest.
II vano centrale, di forma circolare, coperto da una bassa cupola con lucernario collegato con il pavimento della Chiesa, appare scavato fino a m. 3.50, cioè circa fino all'imposta della Cupola che risulta costruita.
Nella parete ad Est si apre una nicchia absidata; al centro dell'ambiente è l'imboccatura di una vasca quadrata tuttora servita d'acqua.
L'ambiente a Nord, di forma semicircolare, absidato, è integralmente scavato nella roccia. Davanti alla cavità si erge un grande altare di pietra con una figura scolpita in un diafano marmo di San Giovanni Battista ad altissimo rilievo del XV secolo attribuita alla scuola del Gagini.
Ad Ovest si apre un secondo ambiente di forma irregolare, con tre pareti rettilinee e una absidata. Il pavimento è rialzato rispetto a quello del vano centrale di m. 0,40 circa.
Due sono gli accessi alla grotta che comunicano con l'ambiente centrale. Il primo, ad Est, costituito da una rampa antica che risulta rialzata di livello e collegata ad un corridoio ed ad un'altra rampa che si apre noi pavimento della Chiesa. Il secondo, a Sud, costituito da un corridoio scavato nella roccia collegato con tre rampe, aperto in seguito alla costruzione della Chiesa secentesca.
Gli ambienti rupestri erano splendidamente decorati di pavimenti musivi e di pitture parietali.


Progetto


Il progetto di restauro, attualemnte in corso d'opera, prevede un consolidamento delle fondazioni, previo scavo archeologico stratigrafico, lavori specialistici di restauro per il consolidamento degli intonaci, la riconfigurazione degli elementi lapidei danneggiati da azioni meccaniche.
Inoltre l’intervento si interessa del restauro delle opere d’arte quali apparati musivi e pittorici affrescati, nonché la progettazione di impianti elettrici, corpi illuminanti, recinzioni e percorsi per una confortevole fruizione.

 

Foto

 

Elaborati Grafici

 

Cantiere aperto


Visite in cantiere


Foto - Fine lavori